RASSEGNA

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In ricordo di don Peppe Diana
con il patrocinio del Comitato don Peppe Diana
di e con Corrado la Grasta
regia Giulia Petruzzella
produzione Teatro dei CipiS
Vincitore della XXIII edizione del Festival Voci dell’Anima 2025



C’è una voce che non ti aspetti a raccontare l’omicidio di don Peppe Diana. Una voce spezzata, che sembra chiedere scusa ancor prima di cominciare. È quella di Beppe, un giostraio da fiera, di quelle dove si spara ai palloncini con l’illusione di vincere un peluche. Quella postazione diventa il centro di una storia di redenzione e verità. Perché Beppe è l’esecutore mancato di un delitto che ha macchiato per sempre Casal di Principe, è il sempliciotto del paese reclutato dalla camorra per uccidere il parroco del paese diventato ormai scomodo: Don Peppe Diana. Ogni battuta è frammento di una coscienza sporca e tiene lo spettatore agganciato al racconto tra tenerezza e disagio. Si ride con l’amaro in bocca. Si ascolta con un nodo alla gola: Beppe racconta di essersi sparato alla mano per cercare di evitare l’irreparabile, per cercare di avvisare don Peppe Diana del pericolo nel tentativo estremo non diventare un assassino. Ma Don Peppe muore ammazzato e la verità, sepolta da una campagna di fango e menzogne. Non è stata la mano di Dio porta in scena un uomo mediocre, confuso e colpevole ma proprio per questo profondamente umano.
Orario: 20,45
Per info: info@casababylon.it www.casababylon.it
Durata: 70 MINUTI (atto unico)
