La commedia, in due atti, rappresenta uno spaccato della “Napoli che fu” con richiami continui all’arte di arrangiarsi. Un groviglio di situazioni comiche, con continui colpi di scena e soprattutto dalle risate assicurate.
Agli spettatori, che ormai da diversi anni affollano il teatro parrocchiale, l’affiatata compagnia popolare del rione “Alfano” garantisce una serata di risate e di distensione con ritorno di riflessione sul nostro vissuto popolare, in un momento non certo felice per le tensioni e le guerre in atto, con evidenti ricadute anche sul tenore di vita per i ceti medio bassi.

