La seduta si è concentrata sulla necessità di fare chiarezza sullo stato dei cantieri e sulle modifiche allo Statuto del nuovo organismo destinato a sostenere le attività commerciali del territorio.

Le criticità legate ai cantieri e il ritardo nella realizzazione dell’area parcheggio di corso Italia sono stati al centro dell’interrogazione presentata dai rappresentanti dell’opposizione del raggruppamento Mauri e letta da Marco De Simone, articolata in dieci quesiti e illustrata in consiglio comunale (in coda al presente articolo si può leggere integralmente l’interrogazione letta in Consiglio comunale da De Simone)
Interrogazione
A rispondere è stato il Sindaco Alfonso Scoppa, che ha ricostruito le verifiche avviate dagli uffici competenti, in particolare dall’UOC Lavori pubblici e manutenzione.
Scoppa ha spiegato che alcune verifiche sono ancora in corso e che l’attività dell’Amministrazione è orientata a fare piena luce sulla situazione.
Tra gli elementi emersi: l’avanzamento complessivo delle opere e la loro fruibilità si attesterebbero intorno al 25-26%. Inoltre, non sarebbe ancora disponibile un elenco completo dei collaudi e delle certificazioni.
Particolarmente significativo il quadro relativo ai tempi di esecuzione. A fronte di una durata inizialmente prevista di 360 giorni, il termine sarebbe stato indicato in 450 giorni naturali e consecutivi, mentre il ritardo complessivo segnalato ammonterebbe a 675 giorni. Secondo quanto riferito in aula, fino ad aprile 2026 non risultavano richieste di proroga.
L’Amministrazione comunale ha richiesto alla ditta un cronoprogramma aggiornato, accompagnato da un piano di riequilibrio finanziario, e ha avviato ulteriori approfondimenti sulla gestione della sosta su strada e sulla regolamentazione della sosta perimetrale lungo corso Italia.
Sotto esame anche lo schema della convenzione stipulata, per il quale sono stati richiesti documenti relativi ai ricavi e ai costi degli anni precedenti. Il concessionario e il direttore dei lavori sarebbero stati diffidati, con contestuale richiesta di chiarimenti. Ulteriori riscontri sono stati sollecitati sul costo dei box e sulla ricostruzione dei relativi effetti economici. L’Amministrazione è ora in attesa delle risposte.
Nel dibattito è intervenuto Pasquale Mauri, che ha richiamato le esperienze negative legate ad alcune opere rimaste incompiute o non realizzate, sottolineando la necessità di vigilare sulla vendita dei box. L’obiettivo, ha evidenziato, deve essere quello di evitare che residenti e commercianti della zona vengano penalizzati, mentre va riservata loro un’attenzione prioritaria.
Scoppa ha ribadito la disponibilità a un confronto costruttivo con l’opposizione, nell’ottica di chiarire ogni aspetto della vicenda.
La seconda parte della seduta è stata poi dedicata alla proposta di costituzione del Distretto Urbano del Commercio (DUC), illustrata dal vicesindaco e assessore al commercio, Massimiliano Mazzola.
L’iniziativa punta a mettere in rete le attività commerciali del territorio, favorendo la collaborazione tra operatori e la partecipazione a programmi di finanziamento regionali.
Mazzola ha ricordato che i Comuni, singolarmente o in forma associata, possono costituire distretti commerciali anche articolati su più sedi. Il progetto prevede il coinvolgimento delle associazioni di categoria, in particolare Confcommercio e Confesercenti, e la creazione di un organismo che, una volta riconosciuto dalla Regione Campania, possa operare con autonomia gestionale nell’ambito del rapporto con il Comune.
L’obiettivo è consentire ai commercianti di partecipare congiuntamente a iniziative di promozione, fidelizzazione della clientela e sviluppo della rete distributiva locale, oltre a intercettare risorse regionali destinate al settore. Mazzola ha riferito che diverse associazioni hanno già manifestato interesse ad aderire e ha sottolineato la necessità di accelerare il percorso per ottenere il riconoscimento del DUC e accedere ai finanziamenti. Ha inoltre precisato che potranno partecipare anche attività che aderiranno successivamente alla scadenza inizialmente indicata, non ritenuta perentoria. Per gli associati, fatta eccezione per i Comuni, è prevista una quota associativa.
La proposta ha raccolto un orientamento politico favorevole, ma il confronto si è concentrato soprattutto su alcuni punti dello statuto e sulle modalità di partecipazione dei commercianti.
La consigliera di minoranza Anna Rega (lista “Angri Rinasce Democratici”) del raggruppamento Mauri, ha definito l’iniziativa meritevole di approvazione, sollevando tuttavia diverse criticità sulle procedure seguite. In particolare, ha evidenziato la pubblicazione dell’avviso pubblico in piena estate e l’accoglimento di istanze presentate oltre i termini, chiedendo inoltre chiarimenti sui criteri di scelta del coordinatore del DUCe sulle esperienze richieste per ricoprire l’incarico. Perplessità anche sull’affidamento alla Giunta dell’indicazione del segretario e del tesoriere.
Mazzola ha replicato argomentando che la proposta si attiene al disciplinare attuativo regionale, già adottato da altri Comuni, e che l’Amministrazione intende favorire la più ampia partecipazione possibile. Ha inoltre riferito di aver già avviato un confronto diretto con le attività commerciali, nell’intento di coinvolgerle nel percorso di costituzione del distretto.
Il consigliere di minoranza Antonio Mainardi (lista “Made in Angri”), del raggruppamento Pepe, ha espresso un giudizio politico favorevole, precisando che lo Statuto sarebbe già stato sottoposto alla valutazione degli organi tecnici e di controllo. Si è detto disponibile a modifiche e miglioramenti, purché il confronto non diventasse un motivo per rinviare la discussione, ribadendo l’importanza di procedere con spirito collaborativo.
Anche la consigliera di minoranza Maddalena Pepe (recente candidata a Sindaco e capogruppo del raggruppamento promosso dalla maggioranza uscente di Cosimo Ferraioli) ha riconosciuto il valore dell’iniziativa, ma ha invitato a definire con maggiore precisione gli obiettivi strategici. Secondo la consigliera, il distretto non dovrebbe limitarsi agli interventi legati al decoro urbano, ma elaborare un progetto concreto per incentivare il commercio attraverso sconti, agevolazioni e premialità.
Sull’opportunità di rivedere alcuni punti carenti dello statuto è intervenuta anche la consigliera di minoranza Annamaria Russo (lista Pasquale Mauri Sindaco), che ha evidenziato un peso di partecipazione per i commercianti troppo limitato. Tra le proposte avanzate, la regola che il tesoriere venga nominato dal comitato del DUC, un maggiore coinvolgimento dei rappresentanti del settore commerciale e una definizione più chiara delle quote associative. Russo ha inoltre richiamato la possibilità per il Comune di contribuire economicamente attraverso il fondo previsto.
A sua volta Pasquale Mauri, purdichiarandosi pienamente favorevole alla costituzione del DUC, con ancor più fermezza degli interventi precedenti, ha sostenuto la necessità di rivedere tutto l’impianto dello statuto, definendo quello presentato in Consiglio comunale un sostanziale “copia ed incolla” di quello del comune di Cava de’ Tirreni, inadatto ed inadeguato alla nostra realtà cittadina.
In particolare ha lamentato l’assenza di obiettivi strategici sufficientemente definiti e ha invitato a valorizzare le risorse cittadine che potrebbero diventare attrattori economici per il paese. Tra queste ha richiamato il potenziale rappresentato dal nostro Sant’Alfonso Maria Fusco e dalla presenza delle Suore Battistine, che possono, grazie alla rete delle comunità del proprio Ordine presenti nel mondo, contribuire ad ampliare le opportunità di promozione e sviluppo del turismo-religioso.
Avendo pertanto, Mauri proposto di rinviare l’approvazione dello statuto di una settimana, per consentirne un esame più approfondito ed apportare delle opportune modifiche ed integrazioni, il Sindaco Alfonso Scoppa, aprendo con tono dialogante alla possibilità di apportare modifiche ed integrazioni, ha invitato di conseguenza a non “drammatizzare” le divergenze e a esaminare nel corso della stessa seduta consiliare il testo dello statuto del DUC articolo per articolo, per concordare sia le clausole generali sia gli eventuali correttivi proposti anche dalla minoranza.
La seduta è stata così sospesa momentaneamente per consentire un confronto tra i gruppi consiliari e concordare un testo dello Statuto condiviso, capace di garantire un’effettiva partecipazione degli operatori economici e di rispondere alle reali esigenze del territorio.
Alla ripresa della seduta, Mauri ha formulato le sue proposte di modifica. Tra queste, quella di prevedere un numero dispari dei componenti del comitato del distretto, così da consentire l’approvazione dei provvedimenti a maggioranza ed evitare eventuali situazioni di stallo nelle decisioni ed iniziative da promuovere.
Di seguito è intervenuto Mainardi, secondo il quale sarebbe stato più opportuno approvare il regolamento nella sua formulazione originaria, impegnando l’Amministrazione a ripresentarlo successivamente con le modifiche apportate.
Di diverso avviso il Sindaco, che ha motivato la scelta di accogliere le richieste di modifica con il ruolo dell’Ente nella fase di costituzione del Distretto.
«Stiamo costituendo il Distretto e siamo noi il socio costituente», ha sottolineato, spiegando di aver ritenuto opportuno recepire le proposte avanzate.
Nel confronto è emersa anche l’importanza di mantenere il dibattito snello e non eccessivamente lungo, nel rispetto di un principio di partecipazione democratica. È stato inoltre ribadito il ruolo centrale del Consiglio comunale, considerata la sede sovrana delle decisioni che riguardano la città, anche in prospettiva di future questioni strategiche, come quelle relative alle altre vicende sul tappeto: opere edificatorie nelle ex MCM, lavori a corso Italia, Parco dell’Accoglienza, area ex Inam, ecc.
Al termine della discussione, il testo emendato è stato sottoposto al voto dell’assemblea ed è stato approvato all’unanimità.
Subito dopo, Scoppa ha informato il consesso che il Presepe, esposto lo scorso Natale in piazza San Pietro a Roma (e che riguarda anche la nostra Angri) verrà esposto alla Città dei ragazzi.
Approvato inoltre l’aggiornamento del catasto degli incendi dopo la relazione dell’assessore Carmen Fattoruso sui vincoli temporali ai percorsi.
Sugli altri punti all’ordine del giorno, daremo una dettagliata informazione in un prossimo articolo.

Francesco Rossi
