Vuoi scriverci tu? Fallo!

    Il tuo nome (obbligatorio)

    La tua email (obbligatoria)

    Oggetto

    Il tuo messaggio

    Rispondi alla domanda (verifica anti-spam)

    Asd Angri Pallacanestro Vs San Nicola Cedri

    Domenica 1 novembre, al Palagalvani di Angri, si disputa la sfida tra due squadre, Asd Angri Pallacanestro Vs San Nicola Cedri, che vantano posizioni molto importanti in classifica, divise dal vantaggio angrese di una vittoria. Indisponibile per coach Massaro, Gianmarco Nocera. Formazione tipo per la compagine angrese che pone Greco e Cannavale in regia, Kinney, Luongo e Balestrieri a scardinare la difesa avversaria. La sconfitta contro Sarno ha motivato ancora di più la compagine angrese, anche fin troppo con 2 falli di squadra nei primi 14 secondi, che porteranno ai liberi avversari con cui si aprirà il tabellino del match. I primi punti per Angri li timbra Kinney, da incorniciare la sua prestazione soprattutto sotto la retina difensiva a rimbalzo. Si nota già dai primi minuti, un evidente differenza tra le condizioni fisiche delle squadre, col quintetto angrese completamente imprendibile sia in contropiede, sia negli scontri a rimbalzo. Come solitamente si è dimostrato in tutti i passati match, Angri nel primo quarto vola grazie alle triple di Greco, ai rimbalzi con punti di Cannavale, e a difensori magnifici in post come Luongo e Balestrieri. Le mani delicatissime della linea lunghi avversaria, composta dal numero 12 e 19, vengono  completamente rese nulle dalla difesa atletica di tutti i componenti dello starting five. A ritagliarsi un ruolo nel match è finalmente Attianese che prima con uno jumper dai 4 metri, e poi con uno spin move in post, si iscrive con 4 punti al tabellino marcatori. Il risultato di questo primo quarto monarchico da parte della compagine doriana è la tripla finale di Greco che attesta il risultato sul parziale 23-9. Il secondo quarto evidenzia i soliti blackout angresi, fortunatamente non sfruttati dalla compagine di San Nicola, che riesce ad avere percentuali imbarazzanti sia dall’arco che in area, non eccellendo nemmeno ai liberi. L’entrata di Dimitri dopo pochi minuti con una conseguente tripla, anima il già infuocato tifo angrese, sempre pronto a manifestare la gioia per i propri colori, nel rispetto comunque della partecipazione avversaria. La partita continua su un binario compreso tra percentuali basse e carica agonistica molto alta, che da una parte porta un parziale di 7 pari dopo 6 minuti, ma dall’altra un infortunio fortunatamente non grave al numero 11 avversario dopo lo scontro fortuito con Luongo. Massaro decide di far entrare Albanese per alzare i ritmi fuori dalla linea dei 6.75, ma a prendersi la ribalta è il solito Balestrieri che combina 4 punti, prima in contropiede e poi con uno splendido tap-in dopo un rimbalzo offensivo. Il secondo quarto si chiude col parziale 37-25 per la compagine angrese che sa di dover lottare per difendere questo vantaggio ottenuto. Il terzo quarto si apre in attacco” perfetto con 9 punti in poco più di un minuto, combinati dal gioco da 3 di Kinney, una tripla di Greco e dell’ennesimo gioco da 3 di Kinney. Qualcosa sembra scattare nella formazione ospite, una reazione nervosa e rabbiosa, trasmessa non solo in punti segnati, ma anche con un gioco fisico al limite del regolamento. La prima scaramuccia avviene tra Greco e il n° 18, reo di aver difeso troppo energicamente e di aver utilizzato un linguaggio non consono verso l’arbitro. Passano i minuti e San Nicola sembra ritornare in partita grazie alle tre triple combinate dal n° 20 e dal n° 22 avversario. Ad interrompere questo parziale ci pensa l’insolito Attianese che si carica la squadra sulle spalle e segna un jumper fondamentale dopo un parziale temporaneo di – 8. A due minuti dalla fine del terzo quarto, la partita si accende in maniera negativa; dopo il raggiunto bonus di falli, Greco e Cannavale vanno ai liberi e ri-aumentano il vantaggio. In questo momento un raptus rabbioso colpisce il numero 11 avversario che inveendo contro l’arbitro si procura un tecnico che porta Greco al tiro libero. In questa situazione accesa si conclude il terzo quarto con il parziale di 59 a 43 con una nota di spettacolo da riportare,  un circus shot da parte di Cannavale che rimane in aria più di 4 secondi prima di segnare, subendo un fallo che non verrà segnalato dall’arbitro . L’ultimo quarto diventa il far west, con un gioco avversario molto al di fuori dei limiti consentiti, con la conseguente espulsione del numero 11, che mima una pallonata in faccia all’arbitro; Greco realizza due liberi su 3. In questo momento il gioco diventa l’ultimo delle cose da salvaguardare, infatti le squadre si limitano ad un parziale di 4 pari dopo 4 minuti. La maggior carica nervosa porta San Nicola a costruire un parziale di +8 grazie alle triple del numero 12 e del numero 20, diminuendo il vantaggio angrese considerevolmente. Dopo questo tentativo di rimonta, Angri piazza un parziale di +6 grazie ai punti di Kinney, Greco e del sempre concentrato Cannavale. Ma sono gli ultimi 5 minuti a donarci qualcosa che il gioco del basket non meriterebbe: i minuti si susseguono e dopo l’espulsione per il dirigente del team di San Nicola, si accende una rissa in campo dovuta allo scontro tra Capitan Albanese e il pivot avversario n°12. Lo scontro si trasforma in rissa con l’entrata in scena delle rispettive panchine che cercano di sedare la situazione. Il risultato di questo spettacolo orribile è la conseguente espulsione di un componente della panchina avversaria, che porterà Albanese alla lunetta. Lo spettacolo fortunatamente, si conclude con la fine del 40° minuto di gioco, che attesta il risultato sul 77-68 con la 6° vittoria in 7 incontri per la compagine doriana, in grado di tenere i nervi fermi e di costruire ottimi parziali nei primi 2 quarti.

    Vincenzo Nasto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *