Vuoi scriverci tu? Fallo!




Il tuo nome (obbligatorio)

La tua email (obbligatoria)

Oggetto

Il tuo messaggio

Rispondi alla domanda (verifica anti-spam)
1+1=? 

Promozione di progetti di integrazione in ambito sportivo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il CONI hanno rinnovato l’Accordo di programma per la promozione delle politiche di integrazione nello sport.
Uno degli obiettivi dell’accordo di programma è il supporto ai progetti che uniscono i temi di Sport e Integrazione, rivolti a favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport e al contrasto di tutte le forme di discriminazione.
“Sport e Integrazione” intende promuovere e incentivare i progetti di integrazione in ambito sportivo, realizzati dalle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche: un cammino che punta a far ‘emergere’ dal territorio, attraverso una CALL pubblica, tutte quelle esperienze positive mirate a favorire l’inclusione e l’integrazione dei giovani di prima e seconda generazione, provenienti da un contesto migratorio, e tese a contrastare la discriminazione nell’accesso allo sport.
modalità di partecipazione
Possono partecipare all’iniziativa:
Le Associazioni sportive iscritte al registro CONI;
Altre forme di associazioni che abbiano promosso iniziative o azioni di integrazione attraverso lo sport.
Il modulo di partecipazione, scaricabile dl sito del Ministero e da quello del CONI, compilato, scansionato in pdf, deve essere inviato a sport.integrazione@coni.it inserendo come oggetto dell’email PROGETTO DI INTEGRAZIONE IN AMBITO SPORTIVO.
L’email potrà essere corredata da immagini, presentazioni e/o altro materiale descrittivo (non più di 5MB complessivi).
Tipologia dei progetti
I Progetti dovranno essere realizzati in specifici ambiti (a titolo esemplificativo: scuola, luoghi educativi, servizi socio culturali e sportivi) e occorre attribuire un ruolo centrale all’etica sportiva come veicolo di integrazione, al rispetto delle regole e all’applicazione dei principi del Manifesto quali:
La Fratellanza Sportiva e la Non Violenza
La Valorizzazione delle diversità e delle unicità
Il Rispetto e la Consapevolezza del ruolo
Il Rispetto delle regole e la Lealtà Sportiva
Il Diritto allo Sport
Caratteristiche dei progetti
Saranno accettati tutti i Progetti che, oltre a rispettare i concetti di ‘Sport e Integrazione’ (inclusione e integrazione dei giovani di prima e seconda generazione provenienti da un contesto migratorio; contrasto alla discriminazione nell’accesso allo sport e all’intolleranza) e ad applicare i Principi del Manifesto, risponderanno a determinate caratteristiche quantitative e qualitative, in base ai quali saranno individuate le “iniziative più virtuose”.
1) Caratteristiche quantitative
PRESENTAZIONE DI PROGETTI REALIZZATI NEGLI ULTIMI 3 ANNI: aver avuto uno svolgimento negli anni tra il 2013 e il 2016;
PRESENTAZIONE DI NUOVI PROGETTI: avere progettualità nuove il cui completamento è previsto entro dicembre 2016;
NUMERO PARTECIPANTI COINVOLTI: indicare il numero partecipanti in generale ed il numero degli stranieri coinvolti;
TERRITORI ED ENTI COINVOLTI: indicare il numero dei territori e degli enti coinvolti.

2) Caratteristiche qualitative
PERTINENZA RISPETTO AI TEMI DI SPORT E INTEGRAZIONE: avere una diretta e chiara attinenza ai temi di sport e integrazione;
APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL MANIFESTO: aver applicato uno o più principi del Manifesto;
COINVOLGIMENTO DI GIOVANI PROVENIENTI DA UN CONTESTO MIGRATORIO: aver coinvolto direttamente cittadini di prima e seconda generazione provenienti da un contesto migratorio, del proprio territorio;
INCLUSIONE E RISULTATI SUL TERRITORIO: impatto dell’attività svolta in termini di integrazione (capacità di inclusione) attraverso lo sport ;
SOGGETTI COINVOLTI NELLE AZIONI: istituzioni, associazionismo, rappresentanti delle comunità straniere.
Scadenza: 15 luglio 2016.
Nicla Iacovino

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

*

Le opinioni e i giudizi espressi nei commenti sono esclusivamente riferibili agli autori dei commenti stessi. In ogni caso non sono ammesse frasi diffamatorie, offensive, razziste o ingiuriose.